QUALE TIPOLOGIA DI ALLENAMENTO PER RIUSCIRE A DIMAGRIRE? Prima parte

Che tipo di allenamento devo seguire per dimagrire?

Obbiettivo di questo articolo sarà di comprendere meglio quale possa essere l’approccio motorio più efficace per ottenere un dimagrimento duraturo nel tempo ed il più redditizio possibile, sia dal punto di vista delle tempistiche, sia da quello del risultato finale.

Dimagrire può risultare relativamente semplice, impostando banalmente un’ alimentazione ipocalorica, ma può non darci il risultato estetico desiderato. Facendoci ritrovare “svuotati” e flaccidi.

Dovrete rivedere il modo in cui

eseguite il vostro allenamento aerobico

Ma può anche dimostrarsi obbiettivo arduo da raggiungere quando desideriamo perdere ulteriore peso rispetto, magari, al calo ponderale ottenuto fino ad un certo momento.
Quello che andremo a scoprire in questa sede è che l’allenamento che abbineremo alla nostra alimentazione, avrà un’importanza ben superiore a quello che possiamo credere.
Scopriremo che l’allenamento aerobico andrà decisamente contestualizzato ed aggiornato alle ultime linee guida. Delle quali, purtroppo, molti operatori del settore sono completamente all’oscuro.

L’allenamento con sovraccarichi avrà un’importanza determinante, sia da un punto di vista metabolico e dimagrante, sia dal punto di vista estetico. E che le paure, soprattutto per le donne, legate all’ ipotetico aumento di massa muscolare, sono totalmente infondate. Tratterò, in maniera specifica e dettagliata, questo argomento, in un’ altro articolo. Quindi ragazze, fino a quando non lo avrete letto, dateci dentro con i pesi, anche se non sapete ancora perché, “grosse”, non lo diventerete mai. Ok?

 

Tanta pazienza

Purtroppo, le attività motorie che vengono proposte, nel perseguimento di un obbiettivo di dimagrimento, risentono ancora di informazioni parziali, o non corrette, che hanno come unico effetto quello di farci perdere una notevole quantità di tempo. Quindi, armatevi di santa pazienza e preparatevi a rimettere in gioco tutto quello che, probabilmente, avete fatto finora. Ma, la nostra storia, ha un bellissimo lieto fine: la conoscenza. E la possibilità di applicare, una volta per tutte, i protocolli efficaci che rivoluzioneranno il nostro corpo.

Partiamo a siluro e proviamo a rispondere alla domanda: quale tipologia di allenamento potrà favorire maggiormente il nostro dimagrimento? La domanda è incredibilmente complessa. E prevede una risposta adeguata. Vediamo di semplificare al massimo le cose.

 

Voglio dimagrire e tonificare

La richiesta ripetuta milioni di volte, dalla quasi totalità del genere umano. Come viene gestita dal tipico istruttore?

L’approccio degli ultimi anni, da un punto di vista del professionista del settore, è stato pressoché univoco. Sempre lo stesso. Lavoro con sovraccarichi leggeri, non solo a causa delle elevate ripetizioni, ma proprio perché l’utente (cioè voi che vi allenate) utilizza carichi sottodimensionati dato che non vuole diventare grosso. Modo di vedere le cose che, nel caso delle ragazze, è più sicuro delle tasse.

Allenamenti strutturati in circuiti, e/o “total body” (in ogni allenamento, i medesimi esercizi, solitamente uno per gruppo muscolare), e recuperi brevi. Alla fine (od all’inizio) una sessione di lavoro aerobico a basso impatto, di tipologia LISS (Low Intensity Steady State, ossia allenamento a basso impatto a stato costante), con la richiesta di mantenere regolare il battito tra il 60% e il 70% della frequenza cardiaca massima.

 

Più o meno, tutto qui

Tutto ciò in seguito alla nozione che, il corpo umano, per sostenersi, brucia sempre un mix di macronutrienti, principalmente grassi e carboidrati. Quindi l’allenamento con i pesi, dovrà avere alte ripetizioni e bassi recuperi, per consumare Allenamento con sovraccarichipiù calorie. Il lavoro aerobico dovrà essere a basso impatto perché più l’attività che svolgiamo è leggera, più consumiamo lipidi (valore massimo durante il sonno), più diventa impegnativa, più il dispendio è a carico dei carboidrati (attività a massimo sforzo). Tutto vero. Ma se una nozione corretta, viene in realtà venduta per qualcos’ altro, ci stanno prendendo in giro.

Diventare muscolosi

è incredibilmente

più difficile di quanto

possiate immaginare

Ossia se è vero che in quel modo consumo più grassi, ma arrivo a consumarne soltanto 10 gr in un’ora, posso serenamente sbattermene di quanto detto. Perché consumare quel quantitativo di grassi, durante un intero allenamento aerobico, mi serve ad una beata mazza, se considerati fini a se stessi. E se con un allenamento con sovraccarichi consumo 250 kcal, invece che 180 kcal (sto sparando valori a caso), delle 70 kcal in più ad allenamento, per tre volte alla settimana, mi servono alla stessa mazza prima citata.

Quello che devo valutare non è il consumo calorico contestuale ma quale impatto metabolico a medio e lungo termine andrò ad effettuare.

 

Ancora una volta, la questione è più complicata di quello che vogliono farci credere.

Determinate teorie, che poi diventano dogmi per anni ed intere generazioni di istruttori e clienti, sono formulate estrapolando solo parzialmente studi corretti e di grande valore scientifico. Ma solo parzialmente, snaturando completamente il valore dello studio stesso. Formulando cioè un protocollo di lavoro in base al 20% dello studio, senza considerare il rimanente 80% che farebbe chiaramente capire che il geniale protocollo partorito , come la stiamo applicando noi, è una cagata di proporzioni immani.

Grazie a Dio, la scienza va avanti. Arrivano nuovi studi, nuove scoperte, che avvalorano le precedenti o che le integrano o che le rendono utili come un giubbotto imbottito. Nel deserto. A mezzogiorno.

Continua nella seconda parte

2018-02-03T20:14:20+00:003 febbraio 2018|